Anima
Da Filosofico.
(questa voce è un semplice abbozzo)
Il problema della natura umana e della esistenza di un livello non riducibile a materia è stato oggetto di molta riflessione, anche nella filosofia degli ultimi due secoli.
motivazioni a sostegno
È materia di fede per un cristiano l'ammissione di una livello spirituale e immortale:
- se infatti non esistesse già naturalmente tale livello, l'immortalità sarebbe un dono di grazia, che potrebbe essere elargito solo ad alcuni;
- se non esistesse (naturalmente) l'anima, l'uomo sarebbe totalmente determinato da cause materiali e non potrebbe esistere la libertà di arbitrio, che è un postulato essenziale di una antropologia aperta alla fede.
Tale orizzonte rivelato ha favorito nella riflessione filosofica ispirata dal Cristianesimo la convinzione della possibilità di argomentare razionalmente in tal senso.
perplessità sull'esistenza dell'anima
nella filosofia “di impostazione cristiana”
Dai decenni centrali del XX secolo si è sviluppata una critica alla presunta “ellenizzazione” del Cristianesimo, che lo avrebbe alterato da fede, come era alle origini, a religione. In tale orizzonte la dimostrazione razionale dell'esistenza di un'anima immortale è stata vista come un cedimento alla mentalità filosofica greca.
Va anche segnalata, in questo senso, la perplessità di alcuni intellettuali, di ispirazione cristiana, e di formazione psicoanalitica, che vedono nel concetto di anima una contaminazione platonica, incompatibile con una antropologia ben fondata.
Si può vedere il sito Studium Cartello
