Conoscenza proposizionale

Da Filosofico.

Conoscenza proposizionale, in senso generico, è sinonimo di conoscenza concettuale, ad di qua delle distinzioni tra coerentismo, corrispondentismo e altre teorie della verità.

Tuttavia, in senso stretto, l'espressione si attaglia a una conoscenza concepita come "conoscenza che", contrapposta appunto a "conoscenza di", per usare una terminologia di Rorty. In effetti, per come la intende Rorty, quella proposizionale è una conoscenza non risolvibile in componenti (i concetti), ognuno dei quali rispecchierebbe il mondo (rappresentandolo, intenzionalmente), mentre questa risolvibilità è precisamente presupposta da una concezione classica di verità come adaequatio.

In altri termini Rorty contesta che ci possa essere, come fondamento della validità di certe proposizioni, il loro essere causate da oggetti.

proposizioni e giudizi

Una proposizione è qualcosa che c'è, accade in noi, se ne prende atto, anche nel caso non se ne conosca la fondatezza, un giudizio invece chiama in causa la mia responsabilità di soggetto competentemente conoscente, richiede di poggiare su un fondamento solido, richiede una resolutio nell'evidenza. Non è un caso che nella filosofia analitica si parli piuttosto di proposizioni e di conoscenza proposizionale, che di giudizi: tutto tende a restare all'interno del cerchio della conoscenza (soggettiva).


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