Credenza

Da Filosofico.

in senso teologico

Nella terminologia proposta dalla Dominus Jesus la credenza è una convinzone relativa al senso ultimo della realtà, che oltrepassa i limiti delle capacità razonali umane, senza però poggiare sulla grazia soprannaturale: si tratta, si può dire, di una scommessa che l'uomo fa su qualche ipotesi di spiegazione ultima della realtà, mosso dall'aspirazione a una interpretazione totalizzante.

In qualche modo credenze erano (/sono) le grandi ideologie totalizzanti del '900 (marxismo in primis), ma credenze sono anche tutte le religioni, distinte dalla fede, in quanto tentativi umani di rapportarsi al Mistero di Dio.

Ispirazione in questo senso era venuta dalle riflessioni teologiche di Jean Daniélou, che distingueva nettamente il Cristianesimo, come andare di Dio verso l'uomo, dalle religioni, che sono un (tentare di) andare dell'uomo verso Dio.

in senso filosofico

Soprattutto in ambito analitico questo termine si usa per indicare una convinzione soggettiva, al di qua della sua giustificazione. Importante in questo senso è la definizione di sapere come «credenza vera e giustificata (/fondata)». Mentre “credenza” in senso teologico non è sapere (eccede per definizione le capacità giustificative della ragione come pure quelle extraproposizionali di cui la natura ha dotato il soggetto umano per riconoscere il vero), in questo senso, datole nell'impostazione analitioca, “credenza” può essere o no sapere.