Trascendentali
Da Filosofico.
Questa voce è un primo abbozzo
per una sommaria definizione
Il concetto di trascendentali è stato tematizzato dalla Scolastica: sono quegli aspetti che, appunto, trascendono le categorie, i generi supremi in cui la realtà può, ancora univocamente, suddividersi; tali aspetti, trascendendo le divisioni della realtà si estendono a tutta le realtà.
Perciò trascendentale può anche essere definito come ciò che si estende a tutto ciò che esiste.
in Kant e nell'idealismo tedesco
Kant riprende la terminologia scolastica, ma la riadatta alla sua «rivoluzione copernicana», flettendone il senso in direzione gnoseologica: trascentendale non è più “esteso a tutto ciò che esiste”, ma “esteso a tutto ciò che conosciamo”
quali sono
Nella tradizione della Scolastica i trascendentali sono:
- l'essere (ogni realtà è, è dell'essere)
- l'uno (ogni realtà è una, ha una certa unità, non è pensabile come esistente niente se non come una realtà)
- il bene (ogni realtà, in quanto è, è buona)
- il vero (ogni realtà è vera, cioè è intelligibile: lo è almeno per l'Intelligenza divina)
Von Balthasar ha proposto di aggiungere un ulteriore trascendentale, il bello.
